Scuola e Metodo

La scuola e il metodo

La scuola di teatro e recitazione del CUT opera a Bergamo dal 2005.


Durata: 2 anni + 1di specializzazione

Mission: La scuola si propone la divulgazione dell’arte teatrale e recitativa; gli allievi, attraverso un percorso di formazione d’attore teorico e pratico, sperimentano il lavoro sul palcoscenico e mettono alla prova davanti al pubblico le nozioni apprese.

La finalità è quella di dare strumenti di conoscenza sia per un eventuale sbocco professionale sia per divenire spettatori evoluti o per poter utilizzare nella propria professione gli elementi appresi ( corretta dizione, parlare in pubblico ecc..)

E’ importante per la scuola non aderire ad uno specifico metodo o ad un solo genere di teatro (comico, drammatico, tradizionale, sperimentale…) ma di ripercorrere nell’esercizio, metodi e generi diversi per conoscere ed eventualmente scegliere il proprio una volta conclusa l’esperienza.

Metodo:

Gli allievi attraverso esercizi singoli e di gruppo consolidano la conoscenza di sé e del gruppo.

Il lavoro fisico ha l’obiettivo di conoscere limiti e possibilità del proprio corpo, della percezione di sé e del proprio agire nello spazio, in particolar modo teatrale.

La voce, così importante nel teatro, viene curata come strumento fondamentale, esercizi di fonazione e dizione devono servire per acquisire sicurezza vocale e sperimentare nuove sonorità.

L’insegnamento del linguaggio teatrale inteso come codifica tra attore e spettatore nello spazio specifico è una delle materie fondamentali.

Esercizi di immedesimazione, di concentrazione saranno alla base per creare l'evento essenziale della rappresentazione che scaturisce dal corpo, dalle sue potenzialità espressive che precedono la parola.

Il lavoro finale davanti al pubblico servirà all’allievo per mettere in pratica il lavoro svolto, sperimentare e tenere sotto controllo l’emozione.

Il "divertimento" e la serietà sono le parole chiave che sottendono tutto il percorso.

La metodologia di insegnamenti evolve con il cambiamento della cultura teatrale, del gusto, dell’esperienza e della conoscenza e si avvale di esercizi sperimentati e modificati tratti da nomi fondamentali di didattica teatrale (Stanislavskij, Copeau, Costa, Decroux, Lecoq, Grotowsy ecc…)

Il secondo anno prevede, dopo alcuni mesi di approfondimento dell’insegnamento del primo anno, la messa in scena di pièce teatrali complete in cui è importante il rapporto tra attori.

Nel terzo anno l’approfondimento è ancora maggiore, si lavora su argomenti monografici e il lavoro finale è a tutti gli effetti uno spettacolo teatrale completo.